consulenza in nutrizione ed alimentazione psicosomatica

e gestione delle intolleranze alimentari

 Le numerosi recenti sentenze della Suprema Corte di Cassazione in materia hanno dichiarato come sia reato svolgere una attività sovrapponibile a quella medica o sanitaria in materia di dietetica e nutrizione, anche se svolta fornendo soltanto suggerimenti generici.

Il relativo diploma della Scuola per Consulente in Nutrizione ed Alimentazione psicosomatica e la certificazione UNIPSI sono gli unici che si riferiscono a conoscenze e competenze in materia di Counseling in nutrizione, alimentazione psicosomatica e gestione delle intolleranze alimentari legittimamente praticabili, nel pieno rispetto della legislazione vigente e delle competenze di altre categorie professionali.

 

La consulenza in nutrizione ed alimentazione psicosomatica, certificata da UNIPSI, è frutto dello studio e della elaborazione ventennale nei corsi e nella pratica professionale dei docenti dell'Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociali, ed è insegnato solo ed esclusivamente nello loro scuole, le uniche che certificano il tipo di preparazione e la legittimità all'esercizio della professione, nel rispetto del Codice deontologico dei consulenti in materia di salute e benessere. 

 

I programmi dietetici forniti dal consulente in nutrizione ed alimentazione psicosomatica si rivolgono alla cura della salute e del benessere, prescindono totalmente da valutazioni diagnostiche, determinazione di profili nutrizionali di tipo biochimico e prescrizioni dietetiche mediche, e hanno per oggetto il miglioramento della qualità della vita della persona attraverso la redazione di un programma di cambiamento consapevole e mai prescrittivo dello stile di vita, secondo i principi della psicobiologia e non di quelli della medicina o della dietologia.

 

Il consulente ha acquisito le conoscenze indispensabili per cogliere il significato in senso psicosomatico delle intolleranze e le competenze per la gestione del fenomeno, il quale va ricondotto, nella maggior parte dei casi, a una condizione di disagio e di malessere di natura psicosomatica e non biochimica.

Durante il periodo di formazione al consulente sono state esposte in maniera molto approfondita le diverse ipotesi relativamente alle cause delle intolleranze nonché le diverse modalità di cura, le apparecchiature e i rimedi che vengono abitualmente utilizzati in medicina naturale, confrontandoli con il metodo della dieta psicosomatica per la gestione delle intolleranze proposta da UNIPSI.

La professione di consulente in nutrizione ed alimentazione psicosomatica è una professione autonoma, che si svolge all'interno dell'ambito della relazione d'aiuto in forma di consulenza e al di fuori dell'ambito sanitario, legittimamente praticabile, pur in assenza di regolamentazione legislativa, in quanto rientrante tra le professioni disciplinate dal Codice Civile (articoli 2222 e seguenti) in materia di prestazioni d'opera intellettuale.

 

La professione di consulente in nutrizione ed alimentazione psicosomatica consente di predisporre programmi dietetici di tipo psicosomatico totalmente differenti, in quanto non costituiscono atti medici, da quelli che si limitano a prescrivere, da parte del medico, una serie di istruzioni legate all'assunzione di alimenti a scopo terapeutico.

Il programma dietetico psicosomatico non prescrive ma costruisce insieme al cliente un programma di sane abitudini di vita, a partire dal significato personale dell'alimentazione per il singolo cliente, la cui elaborazione presuppone conoscenze e competenze che solo la Scuola superiore per consulenti in alimentazione psicosomatica fornisce e certifica.

 

La consulenza in nutrizione ed alimentazione psicosomatica rappresenta la scelta più evoluta e aggiornata in materia di consulenza dietetica in nutrizione e alimentazione, al di là della pratica standardizzata della somministrazione di diete basate sul mero approccio biochimico, di competenza medica, e che predispone invece un programma dietetico nel senso etimologico del termine dieta, ossia stile di vita, attraverso l'analisi delle componenti emotive, affettive, cognitive e culturali della alimentazione e dei singoli elementi.

Secondo le direttive a livello internazionale, a cominciare dal rapporto Flexner del 1910, alle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dell'Unione Europea, qualsiasi attività destinata alla cura della salute e del benessere deve sottostare ai rigorosi principi, ai criteri, alle regole e alla metodologia scientifica.

 

Qualunque tecnica o pratica non scientificamente supportata potrà essere praticata dal medico secondo precisi criteri e sotto la sua responsabilità, e deve comunque essere oggetto di ricerca scientifica, in modo da permetterne la diffusione secondo il principio primum non nocere, al maggior numero di persone.

Tutte le altre discipline non di competenza medica o psicologica, come la consulenza del Benessere in omeopatia olistica devono essere praticate come consulenza e informazione o educazione alla salute riferita al benessere e alla qualità della vita, e non alla cura di malattie o disturbi, che restano, comunque li si voglia chiamare, di competenza medica.

 

Silvia Onorati

Consulente Nutrizione ed Alimentazione Psicosomatica

e Gestione delle Intolleranze Alimentari


Allenamento e ginnastica

Sottoporre il corpo ad allenamento costante e gradualmente potenziato è l'unico modo per avere e conservare un fisico in salute.

Il nostro corpo è un sistema di parti che cooperano all'unisono e, allenarsi, è un po' come garantirsi una "melodia" sempre migliore, agevolando questa comunicazione tra le parti.

L'allenamento a corpo libero dovrebbe diventare un'abitudine: ci si può allenare ovunque, all'aperto, in spiaggia, al parco, in casa.

Pian piano aumenta forza, fiato, resistenza.

Il guadagno è anche in dinamicità e pulizia di pensiero.

Un toccasana per il corpo e, dunque, anche per la mente.

alimentazione

Con il termine Alimentazione s'intende l'approvvigionamento di energia che avviene attraverso l'assunzione di cibi e bevande.

Tuttavia, il significato dell'alimentazione è ben più ampio, e non contempla solo il semplice nutrirsi, ma anche il piacere che deriva dal cibo.

Esistono diversi modelli alimentari che nascono dalle differenze di cultura, religione, ideali, costi del cibo o allergie, e che influenzano le scelte alimentari delle persone.

Ma è bene sapere che non esistono, in assoluto, alimenti buoni e alimenti cattivi; l'importante è consumarli nelle giuste proporzioni e con moderazione.

benessere alimentare

Il benessere alimentare può essere efficacemente inteso come un globale stato di equilibrio e salute legati non soltanto agli aspetti medico-nutrizionali dell'alimentazione  e all'assenza di patologie ad essa correlate, ma anche ad una più ampia condizione di benessere psicologico relativo al proprio rapporto col cibo, l'alimentazione e l'immagine corporea.

Aspetti questi che rimandano ai significati sociali, culturali e soprattutto emotivo-affettivi che il cibo riveste per l'essere umano configurandosi l'alimentazione come sistema di regolazione fisiologico, sociale e emozionale a un tempo.