E' giusto permettergli tattoo e piercing?

I figli adolescenti cercano nei tatuaggi e nei piercing una loro identità. L'appartenenza al gruppo e l'identificazione con i coetanei è caratteristica comune agli adolescenti e può essere manifestata in modi e con simboli diversi: l'abbigliamento, la musica, un taglio di capelli trasgressivo, il trucco, i tatuaggi e i piercing. I figli adolescenti cercano di crearsi una propria identità, individualità e indipendenza, allontanandosi dal controllo e dall'appoggio dei genitori.

 

Insomma, sono segni di distinzione che affascinano gli adolescenti e proibirli in modo autoritario è controproducente. 

Quindi, che fare?

Meglio permettere ai figli tatuaggi e piercing oppure ignorarli?

Occorre assumere un atteggiamento positivo che mira a cercare un compromesso. Per prima cosa informiamo i figli, in modo preciso, sui rischi per la salute che tatuaggi e piercing possono comportare. Il Consiglio Superiore di Sanità ha stabilito precise misure per ridurre la diffusione delle malattie che possono essere trasmesse o provocate da tatuaggi e dal piercing.

 

I genitori devono pretendere che i figli che chiedono tatuaggi e piercing, se proprio li desiderano fortemente, si rivolgano solo a professionisti autorizzati.

Occorre che i figli abbiano quindi la consapevolezza dei rischi cui vanno incontro con i tatuaggi e i piercing e delle misure necessarie a ridurli o eliminarli.

 

Un altro aspetto, spesso ignorato dai figli e su cui è importante farli riflettere, è che i tatuaggi con il nome o il disegno che vogliono in quel momento della loro vita, per quanto piccoli, dureranno per sempre.

Cancellare dalla pelle i tatuaggi con il nome di un amore finito o di un simbolo che ha stancato non è semplice.

L'unico modo per togliere i tatuaggi è il laser; il numero di sedute dipende dalla grandezza del disegno dei tatuaggi e dal numero di iniezioni intradermiche che sono state necessarie per rendere il tatuaggi permanenti e l'intervento non esclude che restino cicatrici.

 

Anche con i piercing non va tutto liscio: la pelle intorno al foro tende infatti a diventare più dura.

In alcune parti del corpo (in particolare naso e bocca) questo fatto comporterà un fastidio costante.

 

 

19 dicembre 2019

 

 

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Silvia Onorati

Counselor in Psicobiologia - Scrittrice - Coach e Trainer